Nancy M. Holloway, Piani di assistenza in area critica, Sorbona, 1995

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Traduzione dell'americano Critical-care care plans, il volume è una summa delle conoscenze e delle tecniche, che costituiscono l'insostituibile bagaglio dell'infermiere di terapia intensiva e dell'emergenza.

La capillarità, complessità e dovizia di informazioni contenute, ne fanno, secondo me, un testo leggibile con qualche sforzo da chi non lavori nel settore dell'area critica.

La scelta, inoltre, di aderire alle teorie sulle diagnosi infermieristiche, lodevole nella serietà del tentativo di rendere sempre più autonoma e professionalizzante l'attività infermieristica, in questo caso ci consegna un testo che in alcune parti non risulta consultabile con facilità e immediatezza.

Dichiarati questi limiti, d'altro canto superabili con un supplemento di attenzione da parte del lettore, si tratta di pubblicazione validissima e utilissima.
Nelle 359 pagine vengono affrontate, nel dettaglio, le diagnosi infermieristiche generali e i piani di assistenza specifici relativi alle principali patologie, di rilevanza critica, del sistema nervoso, respiratorio, cardiovascolare, digerente, epatobiliare, endocrino, renale, ematologico, immunitario, muscoloscheletrico, cutaneo.

Opportuno risulta per l'orientamento di chi legge il riepilogo finale, condensato, dei piani di assistenza.
Spazio viene pure concesso alla trattazione della qualità in ambito di assistenza infermieristica, specificando:

Con pazienti sempre più gravi, degenze sempre più brevi e con tecnologie in continuo sviluppo, l'infermiere di area critica affronta tre problemi di assistenza professionale che sono qui esaminati: la distinzione dell'assistenza infermieristica da quella medica, l'equilibrio fra un'assistenza standardizzata ed una personalizzata e la riconciliazione fra il contenimento dei costi e la qualità delle cure.

Un volume, infine, che si raccomanda all'attenzione dell'infermiere di area critica, puntualizzando doverosamente che pure l'infermiere di altri settori assistenziali, desideroso di approfondire le proprie conoscenze sull'assistenza ai malati con aspetti di "criticità", che sempre più frequentemente vengono assistiti nelle strutture non intensive degli ospedali, troverà molti spunti interessanti ed informazioni esaurienti, come con acutezza fa notare Elio Drigo nella presentazione dell'opera.

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Pagina aggiornata il 12.05.01
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