Traduzione dell'americano Critical-care care
plans, il volume è una summa delle conoscenze e
delle tecniche, che costituiscono l'insostituibile
bagaglio dell'infermiere di terapia intensiva e
dell'emergenza.
La capillarità, complessità e dovizia di
informazioni contenute, ne fanno, secondo me, un
testo leggibile con qualche sforzo da chi non lavori nel
settore dell'area critica.
La scelta, inoltre, di aderire alle teorie sulle
diagnosi infermieristiche, lodevole nella serietà
del tentativo di rendere sempre più autonoma e
professionalizzante l'attività infermieristica, in
questo caso ci consegna un testo che in alcune parti
non risulta consultabile con facilità e immediatezza.
Dichiarati questi limiti, d'altro canto superabili
con un supplemento di attenzione da parte del
lettore, si tratta di pubblicazione validissima e
utilissima.
Nelle 359 pagine vengono affrontate, nel dettaglio,
le diagnosi infermieristiche generali e i piani di
assistenza specifici relativi alle principali
patologie, di rilevanza critica, del sistema nervoso,
respiratorio, cardiovascolare, digerente,
epatobiliare, endocrino, renale, ematologico,
immunitario, muscoloscheletrico, cutaneo.
Opportuno risulta per l'orientamento di chi legge il riepilogo finale, condensato, dei piani di
assistenza.
Spazio viene pure concesso alla trattazione della
qualità in ambito di assistenza infermieristica,
specificando:
Con pazienti sempre più gravi, degenze sempre
più brevi e con tecnologie in continuo sviluppo,
l'infermiere di area critica affronta tre problemi di
assistenza professionale che sono qui esaminati: la
distinzione dell'assistenza infermieristica da quella
medica, l'equilibrio fra un'assistenza standardizzata
ed una personalizzata e la riconciliazione fra il
contenimento dei costi e la qualità delle cure.
Un volume, infine, che si raccomanda all'attenzione
dell'infermiere di area critica, puntualizzando doverosamente che pure
l'infermiere di altri settori assistenziali,
desideroso di approfondire le proprie conoscenze
sull'assistenza ai malati con aspetti di
"criticità", che sempre più
frequentemente vengono assistiti nelle strutture non
intensive degli ospedali, troverà molti spunti
interessanti ed informazioni esaurienti, come
con acutezza fa notare Elio Drigo nella presentazione
dell'opera.