VECCHIAIA

I nostri primi cinquant'anni passano fra grandi errori, poi diventiamo paurosi e non siamo quasi più capaci di mettere il piede destro davanti al sinistro, a tal punto conosciamo con precisione la nostra debolezza. Poi vent'anni pieni di fatica, e ora cominciamo a capire che cosa dobbiamo fare e che cosa dobbiamo tralasciare. E poi viene un raggio di speranza e uno squillo di tromba e dobbiamo abbandonare la terra.
(Burne-Jones)

Verso l'età di settantatré anni ho compreso qualche cosa della vera natura degli animali, delle erbe, dei pesci, degli insetti. In conseguenza a ottant'anni avrò fatto ancora dei progressi, a novant'anni penetrerò il mistero delle cose e quando ne avrò centodieci, tutte le mie cose, anche una semplice linea o un punto, saranno cose vive.
(Hokusai)

Quando si è vecchi ci si sveglia ogni mattina con la sensazione che i termosifoni siano guasti.
(R. Gary)

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Pagina aggiornata il 08.09.09
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