SCIENZA & TECNICA

Citate un solo matematico di fama, se ci riuscite. Sono ben poche le persone istruite che considerano la matematica oggetto di interesse intellettuale.
(M. Emmer)

L'ignoranza per la matematica viene considerato un fatto positivo, a un certo livello della classe sociale. Eppure la matematica ha determinato la direzione e il contenuto di buona parte del pensiero filosofico, ha distrutto e ricostruito dottrine religiose, ha costituito il nerbo di teorie economiche e sociali, ha plasmato i principali stili pittorici, musicali, architettonici e letterari.
(M. Kline)

Non è il possesso, ma la ricerca della verità che rende tale l'uomo di scienza.
(Lessing)

Non stupitevi se mi vedete occuparmi di storia e magari di filosofia: questa non è che l'altra faccia dell'onesto lavoro dello scienziato.
(F. Enriques)

La scienza non ha senso, perché non risponde all'unica domanda che è veramente importante per noi: "Che dobbiamo fare? Come dobbiamo vivere?
(L. N. Tolstoj, Che cosa dunque dobbiamo fare?)

La scienza può dare spunto a una miriade di narrazioni affascinanti a un tempo epiche e drammatiche: Archimede che perisce insieme con la sua Siracusa; Galileo costretto all'abiura di fronte al Sant'Uffizio; il giovane Newton che spiega matematicamente "l'elegante compagine del Sole, dei pianeti e delle comete" mentre infuria la peste e il Grande Incendio devasta Londra; Lavoisier che si consacra alla nuova chimica, ma perde la testa sotto il terrore; Darwin che, imbarcato sul Beagle, deve combattere col mal di mare prima di affrontare in terra ferma chi giudica "empia" la sua teoria dell'evoluzione; Enrico Fermi, il "navigatore della fisica", che sbarca a New York, pronto ad arruolare la "teoria atomica" al servizio del mondo libero. 
La scienza riesce ad insinuarsi nelle pieghe della Storia con la maiuscola [...].
(G. Giorello, CdS  28-08-2004)

[...] Copernico, chissà che cosa avrebbe mai pensato se avesse potuto immaginare che un secolo dopo, il suo aver spostato la Terra dal centro dell'Universo avrebbe scandalizzato i difensori del potere assoluto del Re, e avrebbe fornito un'elegante metafora a chi si accingeva a detronizzare il sovrano  e a portarlo sul patibolo.
(C. Hill)

Praticando la cosiddetta ricerca scientifica delle cause ancora piuttosto male adoperata perché mal conosciuta, si scoprono solo e soltanto i surrogati delle cause e ci si accontenta sempre dei surrogati delle cause, il mondo intero - così come crediamo che sia o semplicemente come ogni giorno crediamo di saperlo riconoscere - noi lo spieghiamo (a noi stessi) senza servirci d'altro che di surrogati delle cause, attraverso lo studio di questi surrogati.
(T. Bernhard, La fornace)

Dopo il grande exploit tecnologico della Mesopotamia e dell'Egitto, il mondo classico e medievale frenò lo slancio delle scienze esatte e convogliò tutta la sua creatività sul versante umanistico e su quello teologico. Tra il 1000 a.C. e il 1200 d.C. il patrimonio tecnico si arricchisce solo di pochi nuovi strumenti: la carrucola, la strada lastricata, la ruota dentata, la volta a botte, la vite di Archimede, il torchio, la gru, il compasso, la penna d'oca, il mulino a vento e poco più.
Poi il dodicesimo secolo, il secolo gioioso, darà nuovo slancio al progresso materiale e rinnoverà la tecnologia di tutti i settori: della guerra con la polvere da sparo, delle comunicazioni con la stampa, della navigazione con la bussola, col timone e con la vela moderna, della cultura con gli occhiali, dei trasporti con la bardatura moderna dei cavalli, dell'energia con il mulino ad acqua, dell'economia con le banche.
(D. De Masi, La fantasia e la concretezza)

Se fui colpito dall'algebra, rimasi letteralmente esterrefatto dall'applicazione dell'algebra alla geometria [...] L'idea, la possibilità di esprimere una linea, una curva, in termini algebrici, con un'equazione, mi sembrava altrettanto bella dell'Iliade
(E. Quinet)

L'algebra e l'analisi hanno loro momenti romantici, barocchi e classici.
(G. Steiner, Grammatiche della creazione)

Uno dei motivi più forti che conducono gli uomini verso le arti e le scienze è il bisogno di fuggire dalla rozzezza penosa e dalla monotonia senza speranza della vita quotidiana.
(A. Einstein)

[...] Spencer prese a camminare avanti e indietro. "L'errore è forse identificare tutta la nostra vita con la ricerca, mentre i risultati che possiamo ottenere hanno poco a che vedere con la felicità e la nostra pace interiore, non è la ricerca scientifica che te le darà mai".
(R. Tomatis, Il fuoriuscito)

Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
(B. Russell, La visione scientifica del mondo)

L'etica, di fronte alla tecnica, diventa pat-etica: non si è mai visto che un'impotenza sia in grado di arrestare una potenza. Il problema è: non cosa possiamo fare noi con gli strumenti tecnici che abbiamo ideato, ma che cosa la tecnica può fare di noi.
(U. Galimberti, Psiche e techne: l'uomo nell'età della tecnica)

La scienza ha insegnato alle élite che le frontiere esistono solo per essere violate.
(K. Pomian)

[...] io stesso ero sorpreso della mia disponibilità ad apprendere le varie applicazioni della matematica nel campo commerciale. La matematica, che al ginnasio non mi interessava affatto e mi aveva sempre e soltanto annoiato e depresso, tutt'a un tratto, nella scuola professionale, acquistò per me un fascino imprevisto.
(T. Bernhard, La cantina)

Purtroppo non sono mai stato bravo in matematica; i numeri non mi interessano, non mi sembrano reali quanto le parole.
(P. Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile)

Il mondo nel quale oggi viviamo non pensa che a catalogare, a distinguere: gli uomini come le cose. Ci circondano da ogni parte tetri filologi, noiosissimi specialisti: folle di mezzi uomini.
(G. Bassani, Italia da salvare)

Se le società moderne hanno accettato le ricchezze e i poteri che la scienza svelava loro, hanno appena inteso, ma non accettato, il messaggio più profondo della scienza: la definizione di una nuova e unica fonte di verità, l'esigenza di una revisione totale delle basi dell'etica e di una rottura radicale con la tradizione animistica, il definitivo abbandono della "antica alleanza", la necessità di stringerne una nuova.
(J. Monod, Il caso e la necessità)

Mentre la civiltà occidentale ha sviluppato i mezzi per inimmaginabili distruzioni di massa, la formazione impartita dalla tecnologia moderna e dalle tecniche di razionalizzazione ha prodotto una mentalità puramente tecnocratica e burocratica.
(H. Mommsen)

Prima di Auschwitz (o dei gulag sovietici, o di Hiroshima...) non sapevamo quanto impressionante e terribile potesse essere la varietà del male commesso dagli uomini, il-male-morale-che-diventa-naturale, una volta che può avvalersi dei nuovi strumenti e armi fornite dalla scienza e dalla tecnologia moderne.
(Z. Bauman, Paura liquida)

La nostra è l'epoca degli esperimenti.
(B. Franklin)

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Pagina aggiornata il 25.10.09
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