PAURA

Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte... specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.
In realtà c'è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
(H. Hesse)

Se c'è soluzione perché ti preoccupi? Se non c'è soluzione perché ti preoccupi?
(Aristotele)

Dove c'è pericolo lì cresce anche la speranza.
(F. Holderlin)

Fu la paura a renderlo audace.
(Ovidio)

La paura tende sempre a far vedere le cose peggiori di quel che sono.
(Tito Livio)

Lo scoraggiamento è la scusa degli imbecilli.
(M. Weber)

Gli uomini di norma non sono così malvagi tra loro se non quando cominciano ad avere paura gli uni degli altri.
(H. de Lubac)

L'eroe non è un uomo più coraggioso degli altri; è solo coraggioso per cinque minuti in più.
(R.W. Emerson)

La vita si restringe o si espande in proporzione al nostro coraggio.
(A. Nin)

Non si è mai tanto paurosi o arditi quanto s'immagina d'essere.
(La Rochefoucauld)

Se volete non aver paura di nulla, dovete credere che tutto possa farvi paura.
(Seneca)

La paura di non essere all'altezza, ci fa salire di un gradino.
(proverbio giapponese)

Il senso delle nostre imperfezioni ci aiuta ad avere paura.
Cercare di risolverle ci aiuta ad avere coraggio.
(V. Gassman)

Felicità e sofferenza sono figli della stessa passione.
(massima buddista)

Una grande paura si supera con l'audacia.
(Lucano)

Il coraggio è come l'amore, è fratello della speranza.
(proverbio cinese)

"Non temere! Accogli l'ignoto e l'impreveduto e quanto altro ti recherà l'evento; abolisci ogni divieto; procedi sicuro e libero. Non avere omai sollecitudine se non di vivere. Il tuo fato non potrà compiersi se non nella profusione della vita"
(G. D'Annunzio, Le vergini delle rocce)

Onde io imparai sin da allora, che la vicendevole paura era quella che governava il mondo. 
(V. Alfieri, Vita)

Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è di affrontare la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda, sia quello inanimato che quello dei viventi. Questo, ritengo, è stato il mio unico merito. Io dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona.
(R. Levi Montalcini)

Perché mai a me questa paura, stabilmente, come un guardiano davanti al mio cuore profetico volteggia? E un canto non richiesto, non pagato, pronuncia profezie, né posso io scacciarlo come si fa con sogni confusi, in modo che la fiducia rassicurante sieda sul trono della mia mente?
(Eschilo, Agamennone)

Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro.
(R. Frost, A Servant to Servants)

Il terrore uccide, non la morte.
(R. Kipling)

Ogni giorno perdo coraggio, e ogni giorno, in qualche modo, lo ritrovo.
(B. Honigmann, Romanzo di un bambino)

Cos'è un eroe? Principalmente una persona che ha vinto le proprie paure.
(H. Miller)

Che è mai l'uomo? il coraggio fu sempre dominatore dell'universo perché tutto è debolezza e paura.
(U. Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis)

[...] una sorta di "cultura della paura", come l'ha chiamata il sociologo britannico Frank Furedi, che non è la semplice percezione del rischio, quanto una retorica dello stato panico - una condizione in cui l'eccesso di timore induce in una comunità reazioni irrazionali che impediscono una pacata valutazione del pericolo reale.
(G. Giorello, CdS)

La sola grande passione della mia vita è stata la paura.
(T. Hobbes)

Quando l'uomo perde il suo punto d'appoggio diventa preda della paura, e cade ciecamente nella sua spirale.
(E. Jünger, Sulle scogliere di marmo)

Siamo minacciati dalla sofferenza da tre versanti: dal nostro corpo, condannato al declino e al disfacimento e che non può funzionare senza il dolore e l'ansia come segnali di pericolo; dal mondo esterno, che può scagliarsi contro di noi con la sua terribile e formidabile forza distruttiva; infine, dalle nostre relazioni con gli altri.
(S. Freud, Il disagio della civiltà)

Adam gli posò una mano sulla spalla. "Avere paura è lecito" disse. "Il punto è non lasciare che la paura ci impedisca di fare quel che è giusto, o di ottenere le cose che desideriamo. Questo fa di noi dei codardi".
(P. Cameron, Quella sera dorata)

Il male e la paura sono gemelli siamesi.
(Z. Bauman, Paura liquida)

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Pagina aggiornata il 22.10.09
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