MATRIMONIO

Giudico il matrimonio uno scambio di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte.
(G. de Maupassant)

Vorrei sposare una che abbia interessi che io capisco e posso condividere. Il matrimonio non è un su e un giù, ma un fianco a fianco.
(Il principe Carlo d'Inghilterra)

Una volta sposati, non rimane niente, neppure il suicidio, ma soltanto l'essere buono.
(R.L. Stevenson)

Non dobbiamo biasimarci troppo per i nostri cattivi matrimoni. Viviamo in mezzo alle allucinazioni; e questa particolare trappola viene tesa apposta per far inciampare i nostri piedi, e tutti, prima o poi, ci caschiamo.
(R.W. Emerson, La guida della vita)

La Dani dice ancora: Solo che ho sentito mia madre dire che quando in un matrimonio ci si mettono in mezzo altre persone è la fine. Non hai più la tua libertà, litighi tutto il giorno e finisce che ci si mette pure le mani addosso.
Allora io dico: Be', andiamocene a abitare vicini ma in due case separate, no?
(R. Campo, Il pieno di super)

"Il marito!" continuò quella graziosa vecchia. "Cos'è? Io mi domando, dopo trent'anni: cos'è? I figli, il padre e la madre sono lo stesso tuo sangue! Ma il marito? Com'è strano, certe volte, pensare cos'è il marito! E tuttavia gli si vuole tanto bene!"
(V. Brancati, Don Giovanni in Sicilia)

"[...] L'uomo perde la passione per il matrimonio e non può farne a meno. La moglie è pragmatica. La moglie è realistica. Sì, la passione se n'è andata, lei è invecchiata e non è più quella di una volta, ma per lei è sufficiente avere l'affetto fisico, essere lì a letto con lui, lei che lo abbraccia, lui che abbraccia lei. L'affetto fisico, la tenerezza, la solidarietà, la vicinanza... Ma lui non può accettarlo. Perché è un uomo che non può farne a meno [...]."
(P. Roth, Everyman)

"Ormai non c'è ragione per cui un uomo debba sposarsi. Le donne cercheranno di convincerti del contrario, ma credimi, non c'è nessunissima ragione".
(P. Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile)

Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.
(G.G. Marquez, Diatriba de amor contra un hombre sentado)

Ella poteva più presto odiarlo, suo marito, che non abbandonarlo. E finalmente è questa la silenziosa e semplice grandezza della donna italiana, anzi cattolica, conformata all'antichità possente d'un istituto solenne, e due volte romano.
(R. Bacchelli, Il mulino del Po)

Una vera coppia non è fatta da un uomo e una donna che si sbaciucchiano, ma da un uomo e una donna che battibeccano.
(T. Scarpa, Kamikaze d'Occidente)

Succederà anche a te," dissi. "Matrimonio, separazione, bambini qui e lì e tutto che si disintegra. Nessuno si sposa a venticinque anni e rimane con la sua compagna fino a settanta, a meno che non gli manchi l'immaginazione. Che tu possa avere molte mogli, figlio. E questa è una maledizione!"
(H. Kureishi, Ho qualcosa da dirti)

Avevo dato a Josephine la mia parte della casa, ma lei mi chiedeva sempre più soldi. Di questi tempi il castigo per il crimine di avere lasciato chi amavi poteva essere senza limite. Il denaro era diventato il sostituto dell'amore.
(H. Kureishi, Ho qualcosa da dirti)

Era bella come la moglie di un altro.
(P. Morand, Lewis et Irene)

Niente assomiglia tanto all'inferno quanto un matrimonio felice.
(G.G. Marquez, Diatriba de amor contra un hombre sentado)

Un matrimonio, un'esistenza condivisa, può essere, in buona parte, anche questo, andare insieme per il mondo a guardare quel tutto o niente che c'è da vedere.
(C. Magris, L'infinito viaggiare)

Un proverbio inglese dice:
Chi vuole esser prospero lo chieda a sua moglie.

(B. Franklin, Autobiografia)

"Sposa la tua ossessione sessuale", aveva detto qualcuno a Richard una volta. Era stato uno scrittore. [...] Non sposare la neurochirurga che fa la buffona. Non sposare la fata sognatrice che si occupa della fame nel mondo. Sposa la più porca di tutte. Sposa quella che lo fa in cambio di una boccata della tua sigaretta.
(M. Amis, L'informazione)

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Pagina aggiornata il 07.12.09
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