GIOVANI |
La giovinezza parte una mattina incoronata di fiori come
la flotta ateniese che salpa alla conquista della Sicilia. [la
spedizione si concluse con una catastrofe, n.d.r.] (F.R.Chateaubriand) Mettiamoci a sedurre uomini, conquistare donne,
guadagnare denaro, scrivere un libro. Passiamo attraverso le persone e le
cose. [...] Dopotutto - ed è appunto il dopo che conta - si gode di più. Si ripensa all'adolescenza, quando si avevano grandi velleità
e si pensava che il mondo era nostro: ma potevamo acciuffare poco,
perché troppo giovani. La timidezza favorisce l'introspezione, mentre l'adolescente
ipersicuro tende alla superficialità e a coprire la propria paura
con sostegni esteriori. "I giovani non hanno niente da dire, i vecchi si
ripetono, la noia è reciproca". Letto non so dove. Siate infine animosi e sinceri, abituatevi a dire il vostro parere
anche al Padreterno, non fate razza coi critici, che sono i falsi preti
dell'intelligenza e stanno di casa in un trogolo. Abbiate in mente non di
piacere al vostro tempo, non di riscotere quattrini e battimani; ma
d'esercitare l'animo e l'ingegno, d'ingrandirvi lo spirito, d'irradiare
umanità, d'anticipare il futuro; questo e non altro sia il vostro scopo. Dal 1969 al 1995, tranne due anni passati in un istituto i cui
allievi erano selezionatissimi, la maggior parte dei miei studenti era
composta da bambini e adolescenti, come fui io, con maggiore o minore
difficoltà scolastica. I più gravi presentavano su per giù i miei
stessi sintomi alla loro età: mancanza di fiducia in sé, rinuncia allo sforzo,
incapacità di concentrazione, distrazione, mitomania, creazione di bande,
a volte alcol, e anche droghe, leggere a sentir loro, l'occhio però un
po' liquido, certe mattine... |
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