EROTISMO |
Un uomo non avrebbe i due terzi dei problemi che ha se
non continuasse a cercare una donna da scopare. È il sesso a
sconvolgere le nostre vite, solitamente ordinate. Il piacere è momentaneo, il costo è esorbitante, la
posizione è ridicola. Ciò che c'è di bello nell'amore è soltanto il rapporto
fisico. Non si dovrebbe mai andare a letto con qualcuno che si ama, si
rovina tutto. L'uomo gioisce della felicità che prova, la donna di quella
che procura. Il sesso non va consumato, piuttosto
gustato. Ci vuole un qualcosa per conferire senso
all'accoppiamento: dolore, passione, foia bestiale,
volontà di potenza. O disperazione; o l'unicità
dell'esperienza. Sarà stata la pornografia a insegnarvelo;
quella pornografia di cui si parla tanto male, ma che
ha almeno il merito di avere insegnato a molti, anche
qui in Europa, che l'amore può essere fatto in più
modi, e non in uno soltanto, come lo facevano i
contadini. Che hò sempre sentìo a dir fin da
ragazzo Di fatto noi facciamo l'amore con gli organi
escrementizi. Un pene innamorato è spesso balbuziente. C'è una grande rassomiglianza tra l'atto
d'amore e la tortura o un'operazione chirurgica. Non posso essere contro la pornografia perché la ritengo
inoffensiva, e piacevole. Inoffensiva, perché non-violenta,
piacevole perché oscena, degradante e trasgressiva. L'istinto di ferocia bestiale che si celava in fondo alla sua
sensualità possente. Gli organi genitali hanno sempre avuto una grande importanza
nella vita dei popoli latini, e specialmente nella vita del popolo
italiano [...] La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il
sesso, il sesso maschile. Erano forse il momento migliore quei cinque minuti d'attesa in
letto, quando la ragazza, di là, preparava convenientemente il suo
corpo. L'immaginazione, con la certezza di un prossimo incontrastato
esaudimento, sviluppava le più eccitanti e lussuriose ipotesi che
naturalmente sarebbero state poi deluse per almeno l'ottanta per
cento. Metà del piacere non sta nell'impresa amorosa, ma nel
raccontarla all'indomani stesso agli amici. Dopo quella di vivere, l'altra gran fatica è il sesso. [Il
sesso non è solo lavoro], il sesso è rimpianto di quando se ne
aveva voglia, a volte. Rimpianto del sesso. Godi, amico mio, godi e non giudicare... godi, lascia alla
natura la cura di rigirarti a suo piacere e all'Eterno quella di
punirti. Godi della fiamma dell'universo: la sua luce brilla davanti
ai tuoi occhi per illuminare i piaceri. Un rapporto sessuale non deve essere una meccanica scarica di
sfogo di tre minuti, ma qualcosa di creativo e dialettico. La psicoanalisi ha rovinato tutto sul sesso. [...] con
quell'attribuire significati. [...] io non sono mai stato in
analisi. Me ne guardo bene. I genitori ti vogliono ancora bene, ma si sente il peso della
disapprovazione. [...] Molte ragazze italiane, invece, dopo i primi
tentativi nel cinema hard, cominciano a pensare di se stesse quello
che gli altri pensano di loro. Il piacere è peccato e il peccato è un piacere. Se devo andare a letto con una donna piatta, preferisco
giocare a carte. [...] Anche se mi piacciono le tette, io non ho
niente contro quelle altre due grandi categorie dello spirito che
sono le gambe e il culo. La vita sessuale è in primo luogo vita immaginativa; è
nell'immaginazione che essa nasce, è di immaginazione che si
alimenta e continua ad alimentarsi. [...] sta scendendo il crepuscolo, e il sesso, il nostro più
grande piacere, se ne sta andando a velocità supersonica, tutto se
ne sta andando a velocità supersonica e ti chiedi come hai potuto
essere tanto pazza da rifiutare anche la minima, la più squallida
scopata. Alcuni ricercatori hanno stimato che negli Stati Uniti il 40
per cento degli uomini sposati ha regolarmente rapporti sessuali con
altri uomini nel corso della vita matrimoniale. Altri sostengono che
la percentuale sia addirittura più alta. Perché il torrente della lascivia è troppo impetuoso perché
gli si possa apertamente contrapporre la forza, vediamo di trovare
un espediente per deviarlo con un sistema che impedisca il danno,
visto che non riusciamo a impedire il reato. La pornografia è natura, l'erotismo è cultura, cioè
trasfigurazione fantastica, accensione immaginativa, tutte cose che
l'opaca natura non conosce. Nella mia vita credo di essere stato più Casanova di lei.
Dall'età di tredici anni e mezzo ho avuto più di diecimila donne.
Il mio non era un vizio, avevo solo bisogno di comunicazione. Ma non
è facile trovare un contatto umano, nemmeno se lo si cerca. Si
trova soprattutto il vuoto, non crede? Una donna non può non avvertire lo sguardo di desiderio che
si posa su di lei, sia pure in una stanza affollata, sia pure quando
non è in grado di individuarne la fonte. La liberazione sessuale ha sostituito la preoccupazione di sbagliare
con la preoccupazione di essere normali. [...] d'una donna pura si può fare tutto quel che si vuole se
è innamorata noialtre donne non abbiamo vero senso morale se lui
vuol farmi fare delle cose proibite non so nemmeno quali ma comunque
cose infernali so che le farei. Per scuotere il torpore la strinse a sé. Lei si raggomitolò
sul suo petto. E adesso, che fare? Da tempo avevano disvolto i
bozzoli dei ricordi, pensieri, gusti comuni. Il bozzolo sensuale
anche, per intero. Si arriva presto in fondo alla carne. Perché io possa arrivare al culmine e lasciarmi andare,
bisogna che la meccanica sia assistita dal fantasticare più
profondo, da un inebriante cinema mentale che non sopporta il
cicaleccio amoroso. Lo scrittore noterà le gambe della cameriera, un paio di
belle gambe piene, soltanto la caviglia un po' grossa. Poi darà
un'occhiata furtiva al viso, carino, luminoso, con le sopracciglia
che si toccano e i capelli raccolti e legati con un elastico rosso.
Allo scrittore giungerà un sentore di sudore e sapone, odore di
donna stanca. Sotto la gonna il contorno delle mutande. Gli occhi di
lui sono ora incantati da quell'accenno di disegno: trova molto
eccitante una lieve asimmetria. Lei ora noterà quello sguardo che
le tasta cosce e fianchi, e sbufferà con un'aria fra il disgustato
e l'implorante: e basta, piantala. Se solo fosse possibile fare discorsi del genere, foss'anche
sottovoce a letto, al buio, alle due del mattino, forse Rachel
troverebbe il coraggio di dirgli più o meno così: Non devi essere
triste, ti prego, t'imploro, non devi assolutamente essere triste, nemmeno
un briciolo, e nemmeno un briciolo scusarti, non è il caso, il tuo
membro molle mi sta penetrando, sai, proprio in questo momento, mi penetra
e arriva così a fondo dentro di me che tocca i punti più profondi,
punti cui nessun membro eretto è mai giunto, mai nemmeno una volta
in vita mia e nessun membro teso riuscirà mai a entrarmi così
dentro, in fondo a me. Quello che faccio usualmente quando ho una nuova passera è
tapparmi insieme a lei per un fine settimana, viziarla con un fottio
di preliminari, champagne, mangiarini pronti e attenzione assoluta a
tutte le assurde cagate che blatererà. Quasi sempre la cosa ottiene
il risultato di potermele poi giostrare regolarmente per mesi. La
tecnica migliore è far divertire la figa nuova al massimo, perché
così lei sa che saresti capace di farlo altre volte, e da allora se
la prenderà sempre con se stessa perché non riesce a riaccendere
in te quella passione. Gli amatori più in gamba sanno che con una
passera ti basta farlo bene una volta. Tu fai le cose per bene la
prima volta e dopo fondamentalmente sei padrone della situazione.
Alla fine lo afferrano che sei solo uno stronzo egoista, dopo
qualche anno di autoanalisi senza risultato, ma in genere a quel
punto tu ti sei cavato la voglia e te ne stai strombazzando
un'altra. Voglio morire di gelosia. Mi parli di tutti gli uomini che ha
avuto. Fare l'amore con una donna è esplorare un'intimità personale
totale. Non c'è esperienza al mondo comparabile, per conoscere una
persona. Il modo di muoversi, le parole che dice, i gradi del suo
pudore, l'ostentazione o il mascheramento dell'orgasmo: tutto questo
è una dichiarazione in atto, una presa di posizione nei confronti
della vita. "Come va dottore?" disse Bushy. si guardò intorno
prima di sussurrare: "Un po' di viagra? Un uomo senza viagra in
corpo non è buono a nulla." Se il sesso fra due persone è grande, il sesso fra cinque
persone è ancora meglio! - Che cosa pensi? - dice lei. - Che cosa ti dice la tua
esperienza? E la differenza ti sembra una cosa così negativa? Se
non ci fosse la differenza, che ne sarebbe del desiderio? [...] essere sedotti è un piacere in sé. Si cede per il
gusto di cedere. "Nero piace alle ragazze italiane. Piace tanto". Mi rimprovera che non la penetro con gli occhi. Come? Proprio
io che ho inventato le acrobazie degli sguardi. Post coitum omne animal triste. |
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