Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in
modo nuovo.
(C. Rebora)
Avidamente allargo la mia mano: / dammi dolore cibo cotidiano.
(S. Quasimodo, Ed è subito sera)
Io non sono amico di certe mollezze sentimentali moderne; io
credo che è molto bene per l'uomo di ripassare ogni tanto le
lezioni e i precetti ch'egli ha avuto, direttamente o
indirettamente, dalla sventura, e di non lasciarne estinguere, di
rinnovarne il dolore, perché è il dolore che li conserva. E poi il
dolore è un gran ricostituente dell'uomo, credete; e in certi casi
è un confortante indizio di vitalità morale, perché dove non vi
è dolore, vi è cancrena.
(A. Fogazzaro, Malombra)
Era il male oscuro di cui le storie e le
leggi e le universe discipline delle gran cattedre
persistono a dover ignorare la causa, i modi: e lo si
porta dentro di sé per tutto il fulgurato
scoscendere d'una vita, più greve ogni giorno,
immedicato.
(C.E. Gadda, La cognizione del dolore)
Anche ricordare il male può essere un
piacere quando il male è mescolato non dico al bene
ma al vario, al mutevole, al movimentato, insomma a
quello che posso pure chiamare il bene e che è il
piacere di vedere le cose a distanza e di raccontarle
come ciò che è passato.
(I. Calvino, Se una notte d'inverno un
viaggiatore)
Un'infanzia tormentata e un'adolescenza
anche più dolorosa.
(C.E. Gadda, La cognizione del dolore)
Un evento morboso, specie se grave, è
un'esperienza che comunque arricchisce la
personalità del malato: le lunghe ore passate a
riflettere, il ridimensionamento di tante questioni
che prima sembravano di importanza vitale, la diversa
disposizione di spirito nei confronti del mondo, la
sperimentazione della sofferenza contribuiscono a
modificare la persona rendendola più matura e
consapevole.
(A.G. Sabatini, Medicina e morale)
La sofferenza: questa è infatti l'unica
causa della consapevolezza.
(F. Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo)
Io non sono un turista perdigiorno in vena
di buone azioni: semplicemente non so resistere alla
voce del dolore. È una reazione fisica, prima che
morale. Se un essere sofferente chiama io rispondo.
Lo faccio per me - è evidente - ma non lo lascio
morire da solo. Tutto qui.
(M. Covacich, Natale è anche un
cagnolino)
I beni e i mali estremi non toccano gli
animi mediocri.
(Vauvenargues)
Tutti abbiamo forza sufficiente per
sopportare i mali altrui.
(F. de la Rochefoucauld)
Più si è raffinati, più si soffre.
(A. Cechov)
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche
quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.
(G. Pascoli, La ginestra)
Non c'è mai stato un filosofo che potesse
sopportare pazientemente il mal di denti.
(W. Shakespeare)
La maggioranza dell'umanità vive
un'esistenza di tranquilla disperazione.
(H.D. Thoreau)
La mia allegrezza è la malinconia.
(Michelangelo Buonarroti, Rime)
Si guarisce da una sofferenza solo a
condizione di sperimentarla pienamente.
(M. Proust, Alla ricerca del tempo
perduto)
Cè la bellezza e ci sono gli
umiliati. Qualunque difficoltà presenti
limpresa, non vorrei mai essere infedele né ai
secondi né alla prima.
(A. Camus)
Onor s'acquista con soffrire affanni.
(Fazio degli Uberti, Il Dittamondo)
Colui il quale molto ha sofferto è men sapiente di colui il
quale molto ha gioito.
(G. D'Annunzio, Il fuoco)
L'uomo a cui è dato soffrire più degli altri, è degno
di soffrire più degli altri.
(G. D'Annunzio, L'innocente)
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
(G. Bruno, De gli eroici furori)
Ah! veramente non so cosa / più triste che non più essere
triste!
(G. Gozzano, L'ultima infedeltà)
Tutti gli uomini per necessità nascono e vivono infelici.
(G. Leopardi, Operette morali)
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno
impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
(H. James, La lezione dei maestri)
In dieci anni di studi, ho imparato a tastare, manipolare,
incidere, suturare, bendare, ingessare, togliere corpi estranei con
la pinza, mettere il dito o infilare tubi in tutti gli orifizi
possibili, iniettare, perfondere, esplorare tramite percussione,
scuotere fare una "buona diagnosi", dare ordini alle
infermiere, redigere un referto a regola d'arte e fare qualche
prescrizione, ma in tutti questi anni, non mi è stato mai insegnato
ad alleviare il dolore, o a evitare che compaia. Non mi è mai stato
detto che potevo sedermi al capezzale di un morente e tenergli la
mano, e parlargli.
(M. Winckler, La malattia di Sachs)
L'omissione del sollievo del dolore è moralmente ed
eticamente inaccettabile.
(Royal College of Surgery and of Anaesthetics)
Inno al dolore fisico.
(titolo di una poesia di R. Kipling, nella quale si sostiene che
il dolore è capace di cancellare e annullare il rimorso, la pena e
altre miserie dello spirito)
Tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una
storia, o se si può raccontare una storia su di essi.
(K. Blixen)
Non devi avere rimorsi. Certo, hai causato dolore. Ma chi può
dire di avere attraversato la vita senza avere inflitto sofferenza?
E tu hai dato anche gioia.
(H. Walston in una lettera allo scrittore G. Greene)
Uomo non educato dal dolore rimane sempre bambino.
(detto italiano riportato ne I Buddenbrook di T. Mann)
Spesso chi pensa non è sicuro di pensare, il suo pensiero
ondeggia fra l'accorgersi e il sognare, gli sfugge di tra le mani,
rifiuta di lasciarsi afferrare e configgere sulla carta in forma di
parole. Ma invece chi soffre sì, chi soffre è ahimè sicuro
sempre, sicuro di soffrire ed ergo di esistere.
(P. Levi, Un testamento, in Lilít e altri racconti)
La sofferenza e il dolore sono sempre doverosi per una
coscienza vasta e per un cuore profondo.
(F. Dostoevskij, Delitto e castigo)
Dobbiamo imparare a non perdere tempo a piangere sulle nostre
ferite, come un bambino appena caduto, ma abituarci a scacciare il
dolore curandoci le ferite ed emendando i nostri errori il prima
possibile.
(Platone, Repubblica)
Si incide a fuoco qualcosa affinché resti nella memoria;
soltanto quel che non cessa di dolorare resta nella memoria.
(F. Nietzsche, Genealogia della morale)
" [...] A volte le brutte esperienze aiutano, servono a
chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo
ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle
esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e
magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la
tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai...
godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia
necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà
così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona
migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti
brutti. Devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre
un dono.
(P. Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile)
I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O
forse, più in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo
quando si trovano con le spalle al muro.
(P. Auster, Il libro delle illusioni)
Ogni cosa è dura fino a un certo punto.
(P. Roth, Il fantasma esce di scena)